Svaligiati

Quindicesimo giorno: pioggia, meditazione e zucche giganti sull’isola dell’arte

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Ore 6: siamo in piedi. Ha piovuto tutta la notte, e l’aria ha quel profumo di legno bagnato che ti rilassa. Alle 6:20 bussano alla porta: “è ora della meditazione”. Scendiamo nel tempio. Entrano i monaci, vestiti di tutto punto, tre inchini, in ginocchio, libro in mano, e iniziano a intonare i canti. Sutra recitati a voce profonda, ritmica, potente. Chiudo gli occhi e succede qualcosa. È come se venissi trascinata altrove. In uno spazio lontano dalla coscienza, in un silenzio interiore profondo. Trenta minuti di trance, poi un monaco…read more

Quattordicesimo giorno: templi, lanterne e silenzi sospesi tra i cedri di Koyasan

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Che bello il lettone. Dopo una dormita rigenerante siamo pronti per un’altra avventura mistica. Metro, treno, paesini dispersi nei boschi, e si sale, si sale.I boschi diventano sempre più fitti, i paesi sempre più piccoli e affascinanti. Arriviamo alla funicolare, che in pochi minuti ci porta a circa 870 metri di altezza, fino alla stazione di Koyasan. Poi un ultimo autobus ci conduce finalmente al paese. Koyasan è uno dei luoghi più sacri del Giappone: un altopiano immerso tra i monti, cuore del buddhismo Shingon, fondato oltre 1.200 anni fa…read more