Svaligiati

Sedicesimo giorno: tra arte, onde e sogni surreali sull’isola di Naoshima

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Mi sveglio presto, alle 6, con il suono delle onde. Denny ancora dorme. Mi preparo un tè e esco a berlo in riva al mare, in silenzio, in connessione. Mi mancava il mare. Si sveglia anche Denny, facciamo colazione e ci mettiamo in marcia verso il primo museo della giornata. Non sto più nella pelle: è stato progettato da Tadao Ando, uno dei miei architetti preferiti. Appena arriviamo, non c’è quasi nessuno. Ce lo godiamo tutto: i pieni e i vuoti, il cemento grezzo, la luce che taglia gli spazi….read more

Quindicesimo giorno: pioggia, meditazione e zucche giganti sull’isola dell’arte

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Ore 6: siamo in piedi. Ha piovuto tutta la notte, e l’aria ha quel profumo di legno bagnato che ti rilassa. Alle 6:20 bussano alla porta: “è ora della meditazione”. Scendiamo nel tempio. Entrano i monaci, vestiti di tutto punto, tre inchini, in ginocchio, libro in mano, e iniziano a intonare i canti. Sutra recitati a voce profonda, ritmica, potente. Chiudo gli occhi e succede qualcosa. È come se venissi trascinata altrove. In uno spazio lontano dalla coscienza, in un silenzio interiore profondo. Trenta minuti di trance, poi un monaco…read more