Più che Pelosa direi Ventosa

Posted by in Sardegna '21, Viaggio

Sveglia di buon’ora perché ci aspettano 654 scalini su una scogliera mozzafiato per arrivare all’ingresso delle Grotte di Nettuno: posto spettacolare da visitare assolutamente. Ritorniamo in su per altri 654 scalini facendo finta di non esser stanchi, caffettino e risaliamo in macchina direzione Lago Baratz: unico lago naturale della Sardegna e lago dove è stato girato lo spot dell’amaro Montenegro (sapore vero)… na delusione come pochi…

Giriamo i tacchi velocemente e pensiamo al prossimo step… uno dei più importanti; uno dei più belli; uno dei più gettonati: Stintino e La Pelosa. Arriviamo tutti emozionati e quasi fatichiamo a scendere dalla macchina: venti a 40km/h come non succede quasi mai ci dicono. Che culo! Il posto è da urlo indubbiamente; l’acqua sembra una piscina tropicale ma tentare un bagno è impossibile: uno per il vento gelido, due perché se metti un piede in acqua rischi di esser preso sotto dai millemila kiters! Ce ne stiamo un po’ li a guardarli fare acrobazie; io spero fino all’ultimo di poter andare all’Asinara ma traghetti con questo mare mosso non ne partono. Vabbè pazienza.

Dopo quelle belle sventolate ci sentiamo a pezzi; tant’è che decidiamo di fare un pisolino a Porto Torres.

Rigenerati andiamo a visitare Castelsardo: piccolo borgo carino ma spento in questa stagione. Aperitivo, tramonto e via; solo noi e i cinghiali per la strada che porta verso Costa Paradiso per la notte: che scopriremo essere un posto stranissimo…

654 scalini

Scenografia dagli scalini

Grotte di Nettuno

Grotte di Nettuno

Grotte si Nettuno

Grotte di Nettuno

Lago Baratz

La Pelosa -Stintino

La Pelosa

Tramonto a Castelsardo