Fantasy film in Tam Coc
Sveglia presto perché voglio andare a vedere (senza turisti) quel famoso fiume che vedevamo ieri dall’alto in mezzo alle risaie. Saliamo sulla barchetta e Den si preoccupa di capire se riuscirà a stare a galla. Il rematore dopo una decina di minuti inizia a remare con i piedi… si, proprio con i piedi. Qui remano tutti così. Tipico di Tam Coc.
Ci immergiamo in un mondo che sembra uscito da un film fantasy, il fiume scorre tra le risaie circondate da picchi calcarei immensi ricchi di vegetazione. Un silenzio incredibile anche qui; degli uccellini blu svolazzano sopra di noi, passiamo attraverso delle caverne dove non si riesce a capire quale sia il sopra ed il sotto. Sembra finto da quanto bello è, e non possiamo fare altro che immaginarci lo spettacolo con la stagione piena del riso e dei fiori di loto. Dev’essere qualcosa che toglie il fiato.
Finito il giro con il nostro amico rematore coi piedi (che ci chiede spudoratamente la mancia e a DennyBoy girano le balle), contrattiamo per lo scooter per andare Trang An che dista una decina di km da Tam Coc.
Denny si sente subito un local e suona il clacson ogni 5 secondi, sorpassando altri motorini e macchine.
Il complesso eco turistico di Trang An è sempre una gita in barca su un fiume dove si possono ammirare la natura rigogliosa, pagode in mezzo all’acqua e caverne. Luogo davvero affascinante, tant’è che è patrimonio Unesco.
Finite le tre ore in barca ci rendiamo conto che il complesso sta chiudendo. È quasi ora del Tet (capodanno vietnamita,22 gennaio ,dal 23 anno del gatto) e tutti i negozi, i centri turistici, i ristoranti chiudono per qualche giorno. I vietnamiti vivono il capodanno come una vera rinascita ogni anno; bisogna fare le offerte agli dei perché li guardino di buon’occhio, c’è da pulire casa, ci sono da preparare i fiori e c’è da cucinare perché si sta con la famiglia per tre giorni.
Troviamo un piccolo ristorante a conduzione famigliare ancora aperto per pranzo e ci fiondiamo per rimpinzarci per bene. La sera dobbiamo partire con il treno notturno che in 15 ore ci porterà a Hoi An, dove festeggeremo il nuovo anno lunare.











