La pace dell’oceano

Posted by in Viaggio, Vietnam '23

Sveglia all’alba per incontrarci con la guida che ci porta all’autobus che ci porta al traghetto che ci porta all’autobus che ci porta alla speed boat che ci porta alla nostra bellissima barca in legno.

Ebbene sì, passeremo tre giorni in barca nella LAN Ha Bay: arcipelago formato da migliaia di isolotti rocciosi (patrimonio Unesco).

Al contrario della maggior parte dei turisti che fa la (big, ma veramente big) crociera nella baia di Halong, abbiamo optato per il giro meno classico e più ecosostenibile. Con la nostra guida Bora(ribattezzato BoraBora) passiamo da alcuni villaggi galleggianti per poi immergerci nel silenzio più totale dell’oceano.

Il nostro capitano tuttofare ci regala un pranzo delizioso a base di pesce, manzo e riso; il pomeriggio lo passiamo tra un pisolino, il contemplare il paesaggio circostante e un giretto in kayak. Qui la vita scorre lenta, senza telefono e internet ;si cena alle 18,30 e alle 20 si va a dormire.

Il mattino seguente giro in kayak a vedere alcune grotte e alcuni isolotti; solo noi, BoraBora e il silenzio più “assordante”.

La nostra crew rimane sconvolta da quanto cibo mangiamo, ma è davvero delizioso e non possiamo avanzarlo; Den cerca di spiarli mentre cucinano per portare a casa qualche segreto.

Altro giro altra corsa in kayak; ci dicono di esplorare da soli e a noi non sembra vero: possiamo da un isolotto all’altro, camminiamo a quattro nelle piccole grotte che nascondono piccole insenature rigogliose. Ci divertiamo a guardare le stelle marine e le ostriche sugli scogli.

Unico enorme problema: l’immondizia. Questi posti incredibili dove la natura è più selvaggia sono invasi dalle nostre immondizie che arrivano da chissà dove. BoraBora dice che i local dei villaggi galleggianti sono molto attenti (mah) ma che la plastica arriva dall’oceano… sarà…ma fatto sta che qualcuno dovrebbe fare qualcosa.

Rientriamo in barca, DennyBoy si fa una nuotata, se magna ancora, poi pisolino e via per un’avventura in bicicletta nell’unico villaggio abitato nel parco nazionale. Ci facciamo un vero fish massage nel fiume (per Denny è la prima volta e rimane sconvolto e divertito), scaliamo (decisamente arrampicandoci) per due km una montagna cercando di non sostenerci ai cavi della corrente a livello occhi, giretto in paese a bere grappe di riso, den guarda come lo fanno fermentare e poi rientriamo. Siamo sfiniti ma decisamente felici. Si cena, e si cerca di pescare qualche calamaro anche se è bassa stagione. DennyBoy ne pesca uno, ma lo liberiamo subito. Andiamo a letto; io, Denny e la trama del legno che ci farà compagnia tutta la notte sopra la testa!

Ultima mattinata in barca: attracchiamo in una fish farm del posto dove ad accoglierci ci sono tre canetti, quattro pescatori e centinaia di pesci enormi nelle vasche… qui si cammina solo su travi di legno ( all’inizio fa impressione, poi ci fai l’abitudine).

Ci prendiamo un the con loro, si chiacchiera (più a gesti) delle differenze tra nord e sud, li guardiamo pescare e poi risaliamo in barca per il nostro ultimo pranzo con il capitano e il suo sguattero.

Destinazione: floating homestay.

L’ultima notte in Lan Ha bay la passiamo sulla casa galleggiante (penso a mia sorella che al solo pensiero di dormire su una baracca che si muove si sente male) di alcuni pescatori.

Non c’è corrente, a dire il vero non c’è proprio niente a parte qualche barchetta che arriva ogni tanto.

Denny pisola sul molo, io scrivo, ci scaldiamo al sole… il silenzio, il movimento dell’acqua, l’oceano, le rocce.

Il nulla ma il tutto.

Pomeriggio altro giro in kayak a vedere qualche grotta, passando per le case dei pescatori e tra gli allevamenti di ostriche (distese di centinaia di cesti posti sul fondo della riva dell’oceano dove in due anni crescono le ostriche).

Ceniamo alle 18,20; niente doccia, non funziona l’acqua. Fa niente.

Insegniamo a BoraBora a giocare a scala 40. Tempo 2 minuti e vince tre partite di fila. Ci prendiamo in giro, ridiamo, scherziamo.

Ore 20 nanna, non c’è più corrente.

Domani sveglia all’alba per la prossima destinazione.

Vista dalla camera

Pranzi special

La nostra barca

Spiagge nascoste in Lan Ha Bay

Birrozza post kayak

Lan Ha Bay

Salita con cavi

Cavi elettrici durante la salita sulla montagna

Fish massage sul fiume

Magna ogni tanto

Le big big crociere

Fish farm

Fish farm dall’alto

Esplorando in kayak

Denny e il calamaro liberato

L’alba dalla casa galleggiante

Noi e BoraBora che ci insegna a fare il cuore