Ultimi giorni: cicatrici d’oro, tonno pazzo e un addio troppo veloce
Ultime 48 ore in Giappone. Siamo tornati a catapultarci nella metropoli di Osaka, dove le luci sono più forti, la folla più compatta e i suoni più invadenti. Abbiamo mangiato okonomiyaki bollente e appiccicoso, fatto shopping compulsivo in negozi minuscoli e sovraffollati, girovagato a caso, un po’ persi e un po’ divertiti. Un pranzo siamo finiti da Toyo Izakaya, che è diventato una specie di leggenda vivente dopo essere stato protagonista di “Street Food” su Netflix. Taglia il tonno a colpi di coltello come se stesse danzando su un palco…read more