Svaligiati

Nono giorno: diecimila torii, troppa gente e un po’ di disillusione

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Praticamente non ho dormito e mi sveglio con due katana piantate nella schiena. Colpa, probabilmente, del materasso sfondato che ci ritroviamo. Sveglia presto nella speranza di evitare un po’ di folla (spoiler: non servirà). Destinazione: Fushimi Inari Taisha, il famoso santuario con i torii rossi (il rosso in Giappone è molto presente; in quanto colore delle energie positive. Porta bene). Si tratta di un complesso shintoista dedicato al dio del riso, Inari, ed è celebre per il sentiero di 4 km che attraversa circa 10.000 torii rossi, fino alla cima…read more

Day 10: tofu bollente, scimmie zen e selfie isterici tra i bambù

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Ci svegliamo (dormito meglio ma il letto comunque è sfondato. Rimpiango il futon) con più calma: tanto ormai l’abbiamo capito, a qualsiasi ora c’è comunque troppa gente. Prendiamo un autobus e andiamo verso Arashiyama, una delle zone più amate (e affollate) di Kyoto. La prima tappa è dedicata ai macachi giapponesi del monte Iwatayama. Vivono liberi, ma c’è un percorso ben definito per poterli osservare in sicurezza. Prime scimmie per Denny, mentre io sono un po’ meno entusiasta: sono stata semi aggredita da una scimmia in India vent’anni fa, e…read more

Mercatini, kimono usati e una cena da sogno a Kyoto

Posted by in Giappone '15, Viaggio

Sveglia presto, chiudiamo la valigia e ci dirigiamo in stazione. Arriva il nostro shinkansen per Kyoto. A metà mattina siamo già lì. La stazione è incredibile, moderna e immensa, e decidiamo di salire fino allo Sky Garden, trasportati da 5 o 6 scale mobili ripidissime. Dall’alto Kyoto me l’aspettavo diversa: pensavo più storica, meno caotica. Invece, sorpresa — e non sarà l’unica della giornata. Lasciamo le valigie in hotel e scopriamo che, proprio oggi, appena fuori città, c’è un mercatino mensile locale. Ci buttiamo. Facciamo un po’ fatica con gli…read more