Nono giorno: diecimila torii, troppa gente e un po’ di disillusione
Praticamente non ho dormito e mi sveglio con due katana piantate nella schiena. Colpa, probabilmente, del materasso sfondato che ci ritroviamo. Sveglia presto nella speranza di evitare un po’ di folla (spoiler: non servirà). Destinazione: Fushimi Inari Taisha, il famoso santuario con i torii rossi (il rosso in Giappone è molto presente; in quanto colore delle energie positive. Porta bene). Si tratta di un complesso shintoista dedicato al dio del riso, Inari, ed è celebre per il sentiero di 4 km che attraversa circa 10.000 torii rossi, fino alla cima…read more