Undicesimo giorno: acqua bollente, yukata e sogni giapponesi a Kinosaki Onsen
Dopo un po’ di casino in stazione, inizia la giornata con una scena surreale: all’ufficio informazioni un ragazzo, probabilmente preso dal panico per il suo inglese zoppicante, ci ignora totalmente. Non uno sguardo, non una parola. Noi gli parliamo e lui fa finta che non esistiamo! Noi lì con i nostri problemi sui biglietti… e niente. Per fortuna due capotreno gentilissimi corrono in nostro aiuto e in pochi minuti sistemano tutto. Ringraziamo. È arrivato il momento di rilassarci un attimo. Forse. Direzione: Kinosaki Onsen. Un piccolo gioiello nel cuore del…read more